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Archive for the ‘Blog’ Category


E’ bellissimo quando hai una voglia incredibile di preparare un dolce (essendo una delle tue più grandi passioni) e, non riuscendo a decidere tra le mille ricette che puoi avere a disposizione, decidi di chiedere un consiglio. Ed è ancora più bello quando in risposta ricevi la precisa richiesta di una torta. E’ proprio quello che è successo a me un paio di settimane fa, quando sfogliando distrattamente il volume delle torte al cioccolato, non riuscivo a trovare una ricetta che mi colpisse più delle altre. E così ho chiesto al mio valido aiutante che, con grande entusiasmo, mi ha invitato a preparare una torta caprese. Avevo già sentito parlare di questo dolce in passato, ma non avevo mai provato a realizzarlo (anche perché sul web vi sono innumerevoli varianti tra cui è difficile destreggiarsi). E così mi sono rivolta alla mia nuova bibbia e ho finalmente scovato la ricetta che cercavo. Ecco gli ingredienti che occorrono:

  • 125 g di cioccolato fondente
  • 125 g di burro
  • 3 uova
  • 125 g di zucchero
  • 185 g di mandorle tostate e macinate (io non ne avevo in casa e ho utilizzato direttamente la farina di mandorle)
  • 1 arancia bio
  • 3 albumi
  • 6 g di rum (io ho usato quello al miele)
  • zucchero a velo per decorare

Innanzitutto rompete il cioccolato in piccoli pezzi e fatelo sciogliere a bagnomaria. Successivamente lavorate a crema il burro e aggiungetevi il cioccolato fuso. Sbattete le uova con metà dello zucchero e infine incorporate il composto di burro e cioccolato, le mandorle macinate e la scorza di un’arancia grattugiata. Montate quindi gli albumi a neve ferma con lo zucchero rimasto e aggiungeteli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli. Aromatizzate il tutto con il rum e trasferite il composto in uno stampo di 20 cm di diametro precedentemente imburrato e cosparso di cacao amaro. Fate cuocere in forno già caldo a 180° per 40 minuti circa, facendo sempre la prova stecchino. Una volta cotto, sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e infine decoratelo con lo zucchero a velo. Ecco una fetta del risultato finale:

E’ un dolce morbidissimo e per chi ama il cioccolato fondente è davvero delizioso. Adoro preparare dei dolci classici per la prima volta e ottenere discreti (falsa modestia! :P) risultati. E’ incredibile che in questa torta non vi siano né farina né lievito, per me è un dolce insolito! Sicuramente lo riproporrò in futuro, è stato apprezzato da tutti! Nei prossimi giorni devo assolutamente rimettermi ai fornelli, è da troppo tempo che non preparo un dolce. Uffa, ne sento la mancanza!

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Eccomi qui finalmente con una nuova ricetta! “Era ora!“, direte voi e avete perfettamente ragione. Ma bando ai convenevoli e vediamo di cosa si tratta. Ho trovato questa delizia sul giornale News, distribuito gratuitamente a tutti i clienti Esselunga. Ecco quali ingredienti occorrono per realizzarla:

  • 240 g di farina 00
  • un pizzico di bicarbonato
  • 120 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • 2 uova
  • 4 banane mature
  • 1 limone
  • 125 cl di latte
  • pinoli
  • uvetta
  • 1 bustina di lievito vanigliato

Innanzitutto mettete le banane mature in una ciotola e schiacciatele con una forchetta. Mescolate e aggiungete i pinoli, il latte, un cucchiaio di succo di limone, un pizzico di bicarbonato e l’uvetta. In un’altra ciotola mescolate il burro lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, la farina, lo zucchero, le uova e il lievito. Unite poi i due composti e metteteli in uno stampo da plumcake precedentemente foderato con carta da forno. Infornate a 180° in forno già caldo per 45 minuti. Ricordatevi di fare come sempre la prova stecchino per verificare la cottura.

 

Mi spiace per la foto, lo so che non è delle migliori! Non avendo molto tempo a disposizione l’ho scattata con il mio telefono cellulare e devo dire che si vede! Comunque il pane è delizioso, ottimo sia per la colazione che per la merenda. E’ una ricetta molto autunnale ed è davvero facilissima.
Cambiando completamente discorso, qui potrete trovare un questionario che ho compilato rispondendo a domande su questo blog e su altri blog che seguo abitualmente. Penso sia molto utile e interessante per conoscermi un po’ meglio, ringrazio WhoHub per avermi contattato su Twitter! Al prossimo post! Buona settimana a tutte/i!

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Lo so, vi avevo promesso che vi avrei raccontato dei cinque giorni da me trascorsi in Puglia durante la scorsa settimana, ma oggi proprio non ne ho voglia. Prima di scrivere l’articolo dovrei scaricare sul computer le foto che ho scattato, ritoccarle e sistemarle un po’ (magico Lightroom!), dovrei rivivere la vacanza per non tralasciare nemmeno il più piccolo particolare e, infine, dovrei preparare la recensione dell’albergo in cui abbiamo soggiornato. E invece, eccomi qui a cercare di riempire la pagina con tutt’altro.
Vi sono diverse motivazioni che mi trattengono dallo scrivere ciò che dovrei, la prima fra tutte è il tempo. Non vi preoccupate, non si tratta di filosofia o di pensieri troppo profondi. Parlo infatti del tempo atmosferico. Ormai è da settimane che qui al Nord riceviamo la nostra quotidiana dose di pioggia e il temporale che è da poco iniziato è l’apoteosi di una giornata che potrei quasi definire autunnale. Sono passati mesi dall’ultima volta che ho dovuto accendere la luce in casa alle sei del pomeriggio e questo fatto mi rattrista alquanto. Pensavo scioccamente di essere ormai prossima all’inizio dell’estate e alle sue lunghe giornate calde e assolate. A quanto pare mi sbagliavo di grosso. Anzi, a voler ben guardare l’unico aspetto negativo (e che io odio maggiormente!) dei mesi estivi, oggi era più che presente: come avrete già intuito, parlo dell’umidità. Questa mattina il caldo era veramente torrido, ma il cielo grigio lasciava ben sperare: si aspettava infatti un temporale da un momento all’altro. Peccato però che abbiamo dovuto attendere fino alle 18 per avere la tanta agognata pioggia.
Il secondo motivo che mi prosciuga qualsiasi tipo di energia e che mi lascia esausta sul divano ad attendere la fine della giornata, è il lavoro. E’ incredibile che io oggi abbia trovato la forza per raggiungere il computer e soprattutto per accenderlo! Come avrete capito, io odio il mio lavoro, o meglio, la mansione di per sé non sarebbe male, il problema però è l’ambiente. Fortunatamente da qualche mese la situazione è leggermente migliorata, sono diminuite le giornate in cui rientravo a casa stressata e arrabbiata con il mondo intero. Ma, c’è sempre un ma, una collega (che casualmente è proprio una delle mie responsabili) ultimamente è diventata terribilmente insopportabile. Mi riprende per qualsiasi cosa io faccia, per lei non va mai bene nulla, ha sempre da ridire e anche se è nel torto marcio, non vuole sentire ragioni. Ogni volta che sono in turno con lei so già che dovrò ingoiare parecchi bocconi amari. Cerco però di farmi forza e di andare avanti perché, purtroppo, non posso permettermi di lasciare il mio lavoro. Quanto mi piacerebbe riuscire a trovare qualche altro impiego, ma so benissimo che non essendo più giovanissima (ahimè, a fine anno compirò 30!!! anni), l’impresa è veramente ardua. Per non parlare poi dell’infelice momento di crisi che sta attraversando il nostro paese e che di certo non facilita le cose. E così ogni giorno vado avanti, apprezzando le piccole soddisfazioni che comunque il mio lavoro riesce a darmi (eh sì, sono brava in quello che faccio!) e ringrazio per tutto quello che la vita mi dona. Senza la mia famiglia e il mio compagno non riuscirei mai a sopportare questa situazione. Grazie di esistere!!!
Scusatemi per lo sfogo, non riuscivo più a tenermi dentro questo peso e così ho colto l’occasione per tediarvi un po’. Vedrete che settimana prossima riuscirò a postare qualche articolo più interessante. Anche perché, sempre che i meteorologi non si sbaglino di nuovo, dovrebbe tornare il bel tempo e forse potrebbe addirittura iniziare l’estate!

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Rieccomi qua! Finalmente il mio adorato computer è tornato a casa. Mi è davvero mancato in questi giorni! Loggando qui su WordPress, ho potuto constatare di avere ricevuto delle visite sul mio blog di recente. Ciò mi rende alquanto felice! Dovete sapere infatti che nessuno dei miei amici/familiari è al corrente dell’esistenza di questo mio diario virtuale. Sarà forse per la mia timidezza o forse perché volevo avere qualche segreto da tenere solo per me. Dunque queste visite derivano solamente dai tag che ho aggiunto ai vari articoli, non pensavo comunque fossero così efficaci!!!
Negli ultimi giorni quindi ho avuto più tempo da dedicare a un’altra mia passione, di cui ho già ampiamente parlato nel post precedente e cioè le serie tv. In particolare mi sono fiondata sull’ultima stagione (la nona) in mio possesso di CSI: Crime Scene Investigation. Avevo già letto qualche tempo fa in un forum dedicato della decisione del protagonista (William Petersen aka Gil Grissom) di abbandonare questa fortunata serie. Si sa però che, fino a quando non si vede con i propri occhi, non si vuole credere alle chiacchiere della gente. E poi in questi casi, è molto importante anche la modalità in cui un personaggio (amatissimo dal pubblico) lascia dopo nove (9!!!) anni il team di cui aveva fatto parte. Era da poco uscito di scena anche un altro (bellissimo! *_*) personaggio a cui ero proprio affezionata (chissà perché!?!), Gary Dourdan aka Warrick Brown. La sua fine è stata tristissima e orribile (!!! MEGA SPOILER !!!: Warrick muore assassinato dal vice-sceriffo corrotto). Trepidante dunque e anche un po’ preoccupata, ho guardato l’episodio incriminato: vi sono molti bellissimi momenti dove Gil si accomiata dai suoi colleghi; tra questi il mio preferito è l’addio a David (l’assistente del dottor Robbins). Arrivo alla fine e scopro che non avrebbero potuto ideare un’uscita di scena migliore. !!! ATTENZIONE SPOILER !!! Grissom decide infatti di lasciare la scientifica per raggiungere la sua adorata Sara (interpretata da Jorja Fox, lei aveva lasciato la serie nel corso dell’ottava stagione).

Ecco perché adoro CSI: non è mai banale o scontato, dopo nove anni (ripeto NOVE anni!) i casi da risolvere sono sempre nuovi e interessanti e le vicende dei nostri amati protagonisti riescono ancora a tenerci incollati allo schermo. Mi spiace dirlo, ma gli spin-off di questa meravigliosa serie televisiva non riusciranno mai a eguagliare il successo dell’originale.

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E’ da qualche giorno che non inserisco nessun articolo qui. Colpa un po’ delle feste appena trascorse, che mi hanno tenuto lontano da casa, ma soprattutto colpa del computer che mi ha abbandonato. Ebbene sì, ho portato il pc in assistenza dopo la sua decisione di non accendersi più. Tra un paio di giorni dovrebbero dirmi che cosa è successo e credo che ci vorrà almeno una settimana per la riparazione. Fortunatamente è ancora in garanzia (per un soffio, l’ho acquistato a fine aprile 2009!!!) e quindi non dovrei pagare nulla o almeno spero (…). In questo momento sto utilizzando un netbook: è carino, comodo, pratico ma incredibilmente lento paragonato al mio meraviglioso computer. Inoltre mancano tutti i miei dati/fotografie che erano salvati sull’altro. Insomma, quanto mi manca il mio pc!!!
C’è un altro fattore che mi ha tenuto lontana dal blog in questo ultimo periodo ed è il mio riavvicinamento al mondo delle serie TV in cofanetto. Io ne seguo diverse, soprattutto quelle americane. La prima in assoluto a cui mi sono avvicinata parecchi anni fa è stata C.S.I. Las Vegas. Inizialmente la guardavo solo quando veniva trasmessa in televisione, ma poi ho deciso che dovevo assolutamente averla anche in DVD per poterla rivedere ogni volta che ne avevo voglia. Da quel momento in poi è stato un susseguirsi di uscite di spettacolari serials, quali House M.D., The Shield, Gilmore Girls, Heroes e Ugly Betty. Per quanto riguarda l’Italia invece, ho solo dvd di Paolini (bravissimo attore teatrale i cui spettacoli solo a volte, purtroppo, vengono trasmessi in televisione) e L’ispettore Coliandro.
Come in tutte le mie passioni/hobby, sono stata lontana dalla tv per alcuni mesi, i dvd giacevano inutilizzati in un cassettone. Non capisco perché attraverso queste fasi cicliche. Per fare un altro esempio non compro un manga da (addirittura!!!) quattro mesi. Non saprei proprio dire però quando mi tornerà la voglia di avvicinarmi nuovamente ai fumetti, magari domani o la prossima settimana o forse tra un mese.
Anche a voi capita oppure sono io la tipa stramba?!?

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E’ arrivata la primavera!


Scusate ma non sono proprio riuscita a trovare un titolo migliore per il mio primo post sul  mio primo blog di tutta la mia vita! Spero anche di non infastidirvi troppo continuando a sottolineare il mio entusiasmo, ansia, incertezza, perplessità riguardo questa nuova forma di comunicazione multimediale. Quasi tutti i miei amici/conoscenti hanno un blog e ho pensato “Perché non ne posso avere uno anch’io?”. E’ davvero semplice creare un account qui su WordPress, altrettanto semplice e divertente scegliere il tema della propria pagina o i widgets da inserire nella propria Home. Peccato che poi abbia impiegato venti minuti (!?!) per inserire le due immagini che troverete alla fine di questo post.

Meglio cambiare argomento…

Quale momento migliore per intraprendere una nuova attività se non la Primavera? Adoro questa stagione, perché qui gli inverni sono glaciali, le estati torride e gli autunni quasi inesistenti. Invece la primavera è meravigliosa, con la sua bellezza, il suo tepore, l’incredibile rinascita della natura, l’esplosione di colori dei fiori, il verde brillante dei prati e degli alberi.
Non me ne vogliate, ma oggi sono proprio in vena di aforismi…

La fantasia è una perpetua primavera. – Johann Friedrich von Schiller

E così anch’io ora ho un blog e spero di avere anche la fantasia, la creatività e soprattutto (!!!) la costanza di portarlo avanti.

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