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Archive for ottobre 2011


E’ passato più di un mese dall’ultimo articolo che ho inserito qui sul blog. Non ho davvero scusanti, o almeno, diciamo che ho preferito fare altro. E’ da molto anche che non mi dedico alla cucina, non ho preparato più dolci o provato qualche nuova ricetta per pane e lievitati. Ma per fortuna il caldo è ormai solo un lontano ricordo e quindi posso ritornare ad accendere il mio caro amico forno.
Oggi però non inserisco nessuna ricetta, vi posto la recensione dell’ultimo libro che ho letto. Si tratta de Il club dei filosofi dilettanti di Alexander McCall Smith. Questo romanzo si differenzia notevolmente da tutti i gialli che ho letto finora. L’unico aspetto in comune che ho potuto riscontrare è la presenza del delitto a cui assistiamo nelle prime pagine del libro. A questo punto, solitamente, il protagonista della nostra storia deve scovare il colpevole o almeno iniziare a indagare per capire cosa sia successo in realtà. Qui invece le indagini hanno un aspetto secondario, è più importante la figura di Cat, nipote di Isabel, la nostra protagonista. Seguiamo infatti la sua travagliata storia d’amore con Toby, schierandoci ovviamente dalla parte della zia di Cat, che odia questo ragazzo e spera che presto la sua dolce nipote apra gli occhi e lo lasci una volta per tutte.
Per più della metà del romanzo ho pensato che alla fine la nostra Isabel non sarebbe riuscita a far luce sul mistero della tragica morte a cui assiste accidentalmente una sera a teatro. Credevo di trovare la risoluzione del caso nel romanzo successivo, trattandosi, ahimè o per fortuna dato che il libro è bellissimo, di una serie. E invece no, alla fine Isabel scoverà il colpevole.

Non è però così importante, il libro è molto bello proprio perché c’è altro oltre alla mera indagine/interrogatori/deduzioni/ipotesi del detective di turno (in questo caso improvvisato) che si possono trovare in qualsiasi romanzo giallo. I personaggi hanno un ruolo fondamentale ed è incredibile scoprire quanto sia facile affezionarsi a loro solo dopo 263 pagine. Ho adorato lo stile mai banale e così delicato dell’autore, il libro mi è davvero piaciuto tanto. Devo assolutamente acquistare anche gli altri volumi di questa serie.

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